LA PASSEGGIATA DI SU SICCU

Valentina Panzera

La Passeggiata di Su Siccu, Un Viaggio Tra Mare e Storia

Cagliari, con il suo fascino senza tempo e i suoi paesaggi incantevoli, offre ai visitatori esperienze uniche.

Tra queste, la Passeggiata di Su Siccu rappresenta un percorso imperdibile per chi desidera immergersi nella bellezza del capoluogo sardo.


Un Percorso Suggestivo tra Storia e Natura


Il nostro itinerario inizia dalla Darsena della Marina Militare, un luogo carico di storia e cuore pulsante delle attività marittime della città.


Da qui, ci incamminiamo lungo la rinnovata Passeggiata di Su Siccu, riaperta nell’agosto 2024 dopo un lungo restyling.

Il nuovo assetto del lungomare offre ampi spazi pedonali e ciclabili, perfetti per chi ama passeggiare, fare jogging o semplicemente godersi il panorama.


Mentre proseguiamo, lo sguardo si perde sul Golfo degli Angeli, uno spettacolo naturale che accompagna il cammino con il suo blu intenso.

Sulla sinistra, sorge imponente la Chiesa di Nostra Signora di Bonaria, un simbolo della fede cagliaritana e punto di riferimento per gli abitanti e i visitatori.


Tra Storia Marittima e Paesaggi Unici


Arrivati al Molo Sant’Elmo, le imbarcazioni ormeggiate creano un’atmosfera suggestiva, mentre alcuni punti di ristoro invitano a una piacevole pausa vista mare.

Qui è possibile gustare un caffè o un aperitivo mentre si osservano le barche cullate dalle onde.


Proseguendo il nostro percorso, incontriamo un reperto affascinante del passato: i resti di un’antica imbarcazione che un tempo ospitava un ristorante galleggiante.

Questo relitto racconta una storia di un’epoca passata e aggiunge un tocco nostalgico alla passeggiata.


Subito dopo, ci imbattiamo nelle casette galleggianti, un’innovativa forma di ospitalità che offre un’esperienza unica, a diretto contatto con il mare.
Queste strutture particolari stanno diventando un’attrazione sempre più apprezzata dai turisti in cerca di esperienze alternative e immersive.


Il Parco Nervi: Un’Oasi Verde sul Mare


La nostra passeggiata si conclude al Parco Nervi, un’area verde rigenerante che accoglie visitatori di ogni età.

Qui troviamo percorsi pedonali e ciclabili immersi nella natura, ideali per rilassarsi e ammirare il paesaggio.

Il parco circonda il suggestivo Padiglione Nervi,  progettato negli anni ‘50 per lo stoccaggio del sale delle saline di Molentargius.


Un'esperienza da Non Perdere


Durante tutto il percorso, la Passeggiata di Su Siccu regala panorami mozzafiato e un connubio perfetto tra natura, storia e modernità.


Che si tratti di una semplice passeggiata rilassante, di una pedalata al tramonto o di una sosta nei punti panoramici, questo angolo di Cagliari sa sempre come stupire.


Per scoprire altri itinerari e curiosità sulla città, visitate la sezione "Eventi e Notizie" del sito Cagliari Vivere in Vacanza.


Cagliari vi aspetta per farvi vivere emozioni uniche, passo dopo passo!


GUARDA IL VIDEO DELLA NOSTRA PASSEGGIATA A SU SICCU!

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NOTIZIE ED EVENTI A CAGLIARI

Autore: Valentina Panzera 27 maggio 2026
visita guidata alla scoperta della cagliari esoterica
Autore: Valentina Panzera 27 maggio 2026
La cappella della famiglia Zedda Piras nel cimitero monumentale di Bonaria è uno di quei monumenti che raccontano perfettamente l’ambizione, il prestigio sociale e il gusto simbolico della borghesia cagliaritana tra fine Ottocento e primi del Novecento. Collocata nell’area alta del camposanto, quella destinata alle grandi famiglie imprenditoriali e benestanti della città, colpisce immediatamente per il linguaggio monumentale e per la forte presenza di simbologie funerarie ed esoteriche. La facciata principale è dominata dalla scritta “PAX”, uno dei simboli cristiani più importanti in ambito funerario. Non indica semplicemente la pace terrena, ma il raggiungimento della pace eterna dell’anima dopo il viaggio terreno. È un messaggio rivolto sia ai defunti sia ai visitatori: qui la morte viene vista come passaggio e riconciliazione. Subito sotto compare una stella inscritta in una decorazione geometrica. La stella, soprattutto in contesto funerario liberty e simbolista, rappresenta la luce eterna, la trascendenza e il cammino spirituale verso l’aldilà. In alcuni casi richiama anche il concetto di rinascita e immortalità dell’anima. Molto interessanti sono le sfingi poste ai lati della scalinata. La sfinge deriva dal mondo egizio e venne ampiamente recuperata nell’arte funeraria ottocentesca, simboleggia il mistero della morte, la custodia del sepolcro e la conoscenza nascosta. La sua presenza comunica potere, eternità e protezione del sonno dei defunti. Nelle cappelle borghesi dell’epoca era anche un simbolo colto, raffinato, quasi aristocratico, che richiamava l’interesse europeo per l’Egitto antico nato dopo le campagne napoleoniche. Anche il cancello in ferro battuto è ricco di significati: le forme floreali stilizzate e i motivi vegetali rimandano al ciclo della vita, alla rigenerazione e alla continuità tra morte e rinascita. Il floreale liberty nei cimiteri monumentali non è mai puramente decorativo: ogni elemento vegetale allude alla fragilità dell’esistenza e al perpetuo ritorno della natura. Sul retro della cappella domina invece la figura di un grande angelo alato seduto davanti alla croce. L’angelo funerario è il mediatore tra il mondo terreno e quello spirituale. Le ali aperte evocano protezione, elevazione dell’anima e custodia eterna e l’espressione malinconica della figura, tipica della scultura cimiteriale primo novecentesca, trasmette il dolore composto della memoria. Ai piedi dell’angelo compaiono due leoni. Anche questo è un simbolo molto forte: il leone rappresenta forza, vigilanza e custodia della tomba. In ambito funerario può indicare anche la vittoria sulla morte e il coraggio dell’anima nel passaggio verso l’eternità. La croce scolpita sul fondo è volutamente semplice e monumentale insieme: diventa asse verticale tra terra e cielo, simbolo di resurrezione ma anche di speranza ultraterrena. L’intera cappella riflette perfettamente il linguaggio monumentale della borghesia imprenditoriale cagliaritana dell’epoca: eleganza, simbologia colta, richiami all’eternità e desiderio di lasciare un segno permanente nella memoria cittadina. La famiglia Zedda Piras fu una delle realtà imprenditoriali più importanti della Sardegna. L’azienda nacque nel 1854 grazie a Francesco Zedda e divenne celebre per la produzione vinicola e soprattutto liquoristica, legando il proprio nome al celebre mirto sardo esportato in tutto il mondo. La distilleria rappresentò una delle eccellenze industriali di Cagliari e contribuì enormemente all’immagine moderna della città tra Otto e Novecento. Va ricordato anche il prezioso restauro eseguito dal caro Merisalvo Acciaro, che ha riportato la cappella al suo splendore originario, recuperando dettagli, superfici e dignità monumentale di uno dei sepolcri più scenografici dell’area alta del cimitero di Bonaria, anche se ormai risale ad oltre 20 anni fa, purtroppo. Al momento, infatti, la cappella non è nel suo massimo splendore, ma vale la pena visitarla.
Autore: Valentina Panzera 11 maggio 2026
Visita guidata alLA NECROPOLI PUNICA DI TUVIXEDDU - cagliari