Primavera in Giardino 2026: Villa Pernis Vacca a Milis riapre le sue porte
Valentina Panzera
Villa Pernis Vacca è uno dei giardini storici più affascinanti della Sardegna, immersa nel verde delle campagne di Milis (OR) e legata a una storia familiare, agricola e culturale che attraversa oltre un secolo.
Dalle origini: Benvenuto Pernis e gli inizi del giardino
La villa fu fondata nei primi anni del Novecento da Benvenuto Pernis, esponente di una famiglia di origine svizzera stabilitasi in Sardegna, nota per la propria attività imprenditoriale e agricola.
L’interesse per Milis nasce dall’amicizia tra Josias Pernis e l’Ammiraglio Gioacchino Pilo Boyl, tutti e due appassionati di cavalli. La famiglia Boyl si insedia a Milis nell’agosto dell’anno 1800, a seguito del matrimonio fra il III marchese di Putifigari, Don Vittorio Pilo Boyl e Donna Maddalena Vacca Angioy Salazar di Milis. Alla scomparsa di Maddalena nel 1816, i beni terrieri passano, per gran parte dalla famiglia Vacca alla famiglia Boyl, che da quel momento si insedia stabilmente a Milis.
Per quanto riguarda i Pernis, un nipote di Josias, Benvenuto, in ossequio ai desiderata del nonno, alla fine dell’Ottocento acquista dal Comune un area, prospiciente l’abitato, ubicata a sud-est, e realizza un compendio di oltre un ettaro e mezzo, costituito da scuderie e da una villa padronale, che rappresenta ancora oggi uno degli esempi più significativi in Sardegna dello stile “eclettico accademico”, molto diffuso nei primi anni del XX secolo.
L’obiettivo, l’impianto di uno stabilimento – da cui il nome “Su Stabilimentu”, per l’allevamento dei cavalli inglesi, attraverso l’importazione di purosangue dall’Inghilterra e soprattutto per lo sviluppo e la riproduzione della razza
anglo-araba-sarda. Secondi taluni autori, la razza nascerebbe a Tanca Regia di Abbasanta, o secondo altri a Badde Salighes, in territorio di Bolotana, secondo altri addirittura a Milis, dove certamente sviluppa le sue
caratteristiche di cavallo da competizione ed anche di endurance.
L’intera costruzione, insieme all’elegante cancellata lungo il viale d’accesso al paese (viale San Paolo), è inserita nel paesaggio agrumario della Vega di Milis.
Benvenuto fu sindaco di Milis e si distinse come amministratore pubblico e uomo di visione, impegnandosi nello sviluppo dell’agricoltura locale e nella valorizzazione del territorio.
L’obiettivo iniziale dell’Ing. Pernis era l’impianto di un moderno allevamento di cavalli destinato allo sviluppo della razza anglo-araba-sarda strettamente connesso con l’allevamento di Tanca Regia.
In breve tempo l’allevamento divenne uno dei più importanti dell’isola, ottenendo riconoscimenti anche a livello nazionale.
Sotto la sua guida la villa e l’azienda agricola collegata divennero un centro di sperimentazione produttiva: agrumeti, oliveti e allevamenti contribuirono a definire il paesaggio militese così come lo conosciamo.
Dopo la morte di Benvenuto Pernis, avvenuta nel 1922, e il successivo passaggio di proprietà alla famiglia Vacca di Milis nel 1925, i maneggi furono trasformati in agrumeto.
Dal 1926 il giardino venne arricchito con una notevole varietà di piante che rappresentano i genomi più significativi dell’agrumicoltura di Milis e dell’intera Sardegna.
Tra queste spiccano numerosi esemplari di pompia (Citrus medica var. tuberosa), già documentata in un inventario delle varietà agrumarie di Milis redatto nella seconda metà del XVIII secolo da Don Giacomo Spano.
La presenza di questa cultivar storica testimonia la continuità agricola del sito, inserito in un’area coltivata ad agrumeti fin dall’epoca medievale. La tradizione vuole che la coltivazione degli agrumi sia stata introdotta dai
monaci camaldolesi nel XII secolo: una pratica che nei secoli ha conosciuto tale sviluppo da diventare il perno dell’economia di Milis fino ai giorni nostri.
Primavera in Giardino: un evento di riferimento
Ogni primavera Villa Pernis e i suoi spazi verdi tornano a essere protagonisti della celebre mostra mercato “Primavera in Giardino”, uno degli eventi di vivaistica più attesi in Sardegna.
Questa manifestazione è nata oltre vent’anni fa per iniziativa di Italo Vacca di Milis e del paesaggista Leo Minniti, statunitense, che con passione e competenza hanno trasformato un piccolo raduno in una vetrina di piante
rare, ornamentali, agrumi da collezione e botanica di qualità.
Oggi la fiera riunisce decine di vivaisti specializzati da tutta Italia, con esposizioni, laboratori, incontri e spazi dedicati alla cultura del verde, offrendo ai visitatori l’opportunità di esplorare il mondo botanico e di approfondire i
legami tra natura e storia.
Primavera in Giardino 2026: un evento da non perdere
L’edizione 2026 di Primavera in Giardino si svolgerà nel fine settimana del 14 e 15 marzo nel suggestivo giardino storico di Villa Pernis Vacca a Milis.
Quest’anno la rassegna torna a casa, dopo alcune edizioni itineranti, con oltre 40 espositori provenienti da tutta Italia: vivaisti specializzati, artigiani del verde, designer del paesaggio e produttori di attrezzature per l’orto e il
giardinaggio.
La due giorni offrirà passeggiate tra piante rare e collezioni botaniche, incontri con esperti, laboratori, conferenze e momenti di approfondimento dedicati alla cultura del verde e alla sostenibilità ambientale, un’occasione
unica per gli appassionati e per chi desidera accogliere la primavera tra colori, profumi e know-how agricolo.
Cosa aspettarsi
Mostra mercato botanica
Vivai specializzati provenienti da tutta Italia presenteranno agrumi rari, rose, erbacee perenni, piante aromatiche, fruttiferi insoliti, collezioni di succulente e
Hoya nel Villaggio delle Piante Grasse, bromeliacee, produzioni orticole e una mostra avicola.
Saranno inoltre presenti progetti e approfondimenti di paesaggio a cura dell’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio.
Simposio – Domenica 15 marzo
Una giornata di studio dedicata al paesaggio degli agrumi e ai giardini storici.
Studiosi, agronomi, restauratori, nutrizionisti e chef dialogheranno sul valore culturale e produttivo dell’arancio e sulle prospettive contemporanee di turismo legate ai giardini storici.
Lectio Magistralis di Paolo Galeotti
Tra i maggiori esperti di giardini storici e agrumi ornamentali, Paolo Galeotti terrà un intervento dedicato al ruolo degli agrumi nel giardino storico, tra conservazione, estetica e innovazione colturale.
Laboratori e workshop
Sono previsti laboratori di innesto negli agrumeti storici, dimostrazioni di manutenzione condotte da giardinieri esperti, attività dedicate alla trasformazione degli agrumi, presentazioni di libri e momenti di confronto
tematico. Il giardino diventa così spazio attivo di conoscenza e trasmissione dei saperi.
Spazio bambini
Attività didattiche e laboratori per i più piccoli a cura dell’associazione “La Tana del Bosco”.
Visite accompagnate
Tour guidati nei siti di interesse storico del territorio di Milis, per ampliare lo sguardo oltre il giardino e comprenderne il contesto culturale e paesaggistico.
Area ristoro e picnic
Punti ristoro diffusi all’interno della manifestazione con proposte calde e fredde, pizza, panini e dolci della tradizione. Sarà inoltre allestita un’area picnic per vivere il giardino con lentezza.
Primavera in Giardino non è soltanto una mostra mercato, ma un attraversamento consapevole del paesaggio mediterraneo: un incontro tra saperi antichi e visioni contemporanee, un invito a riconoscere il giardino
come patrimonio vivo e bene culturale condiviso.
Il programma completo è disponibile sui canali social ufficiali: Facebook e Instagram.
Un legame con l’Orto Botanico di Unica/HBK di Cagliari
Tra i protagonisti dell’edizione di quest’anno non mancherà l’Università di Cagliari – Orto Botanico “HBK”, presente , come di consueto, con attività e allestimenti dedicati alla conoscenza delle specie vegetali e alla promozione
della biodiversità.
La partecipazione dell’Orto Botanico arricchisce l’evento con un contributo scientifico, rendendo “Primavera in Giardino” non solo una mostra mercato, ma anche un’esperienza culturale di alto livello per appassionati di botanica e natura.
La pompia e il valore botanico del giardino
Tra le eccellenze delle collezioni presenti a Villa Pernis Vacca spicca anche la coltivazione della “pompia” (Citrus medica var. tuberosa), frutto simbolo della tradizione agrumicola di Milis e della Sardegna, oggi riconosciuto come
presidio Slow Food.
La pompia, con il suo valore storico, culturale e gastronomico, rappresenta un ponte tra la ricca storia agricola della villa e l’attuale promozione del patrimonio botanico locale.
La fiera “Primavera in Giardino” celebra ogni anno questa eredità, dando vita a un’esperienza che unisce ricerca scientifica, bellezza naturale e partecipazione popolare.
Approfondimento
Questo articolo è stato realizzato grazie alla disponibilità del
Professor Sergio Vacca, che desidero ringraziare per la generosità con cui ha condiviso ricordi, documenti e riflessioni legati alla storia di Villa Pernis e della sua famiglia.
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