SENZA ZAINO - SCUOLA PRIMARIA SANTA MARIA CHIARA - PIRRI

Valentina Panzera

Una scuola pubblica innovativa, pensata per la crescita integrale dei bambini

La Scuola Primaria Santa Maria Chiara fa parte dell’Istituto Comprensivo Pirri 1/2, nato ufficialmente il 1° settembre 2013 dalla fusione di diverse scuole del territorio di Pirri, tra cui proprio l’istituto in Via Santa Maria Chiara.


Questo istituto è riconosciuto come scuola polo per la Sardegna del modello “Senza Zaino – per una scuola comunità”, con il compito di promuovere e coordinare questa pedagogia nel territorio regionale.


Il modello è adottato in tutte le classi e si fonda su valori educativi profondi come ospitalità, responsabilità e comunità.


La scuola è pubblica, svolge il servizio educativo rispettando i principi della scuola italiana e integra però un approccio metodologico innovativo che la distingue nettamente dal modello didattico tradizionale.


Questo approccio non solo mira all’apprendimento delle competenze culturali di base, ma pone al centro la crescita sociale, emotiva e relazionale del bambino in un ambiente che valorizza la comunità e la partecipazione attiva degli studenti. 


Cos’è il metodo “Senza Zaino”?


Il modello Senza Zaino non è solo una “didattica alternativa”: è un modello pedagogico strutturato che riorganizza lo spazio, il modo di apprendere e le relazioni in classe.


Nato in Italia nei primi anni 2000 su iniziativa di Marco Orsi, il metodo si fonda storicamente su tre valori chiave: ospitalità, responsabilità e comunità.


📌 Ospitalità significa che la scuola si presenta come un ambiente accogliente e ricco di risorse, dove ogni spazio è pensato per facilitare l’apprendimento, la socializzazione e la creatività.


📌
Responsabilità indica che i bambini sono coinvolti nella gestione delle attività, degli spazi e dei materiali, imparando così ad essere protagonisti del proprio percorso educativo.


📌
Comunità esprime l’idea che la scuola non è un insieme di individui isolati, ma una comunità di apprendimento in cui studenti, docenti e famiglie collaborano insieme.


In poche parole, il gesto simbolico dello “senza zaino” significa che gli studenti trovano ciò di cui hanno bisogno direttamente a scuola, nei materiali condivisi, negli spazi strutturati e nei laboratori: non è necessario portare uno zaino pesante di libri e libri.


Questo enfatizza l’idea che la scuola sia un luogo di apprendimento funzionale e cooperativo.


Dal punto di vista pedagogico, questo sistema ha una forte valenza inclusiva e motivazionale, perché permette ai bambini di sentirsi parte attiva nel proprio percorso formativo, sviluppando competenze cognitive e socio-affettive nello stesso tempo.


In termini di efficacia, molti genitori e docenti che hanno sperimentato questo modello osservano maggiore coinvolgimento, più autonomia personale e relazioni cooperative tra gli studenti, condizioni che secondo studi pedagogici moderni favoriscono un apprendimento profondo e significativo. 


Spazi e organizzazione degli ambienti


Una delle prime cose che colpisce chi entra alla scuola primaria Santa Maria Chiara sono gli spazi interni organizzati in modo innovativo:


✅ Le aule hanno tutte il nome di una pianta con la traduzione anche in sardo e non sono semplici “classiche file di banchi”: ci sono aule ampie con Agorà interna oltre ad aule più raccolte con spazi esterni dedicati per attività specifiche e per l’Agorà.


✅ I
tavoli di lavoro sono quadrati, pensati per ospitare 5/6 bambini insieme.

Qui i bambini lavorano per progetti e materie, sviluppando collaborazione e spirito di gruppo. Anche il materiale didattico è condiviso.


✅ All’interno delle classi ci sono
angoli di potenziamento per discipline come matematica, grammatica o inglese: dopo aver finito un’attività o quando sentono il bisogno, i bambini possono liberamente spostarsi in questi angoli per consolidare o approfondire.


✅ Ogni angolo progetto è fornito di strumenti
scelti con cura dai docenti per stimolare diverse modalità di apprendimento, e le regole per utilizzarli sono ben chiare e condivise.

Questa organizzazione degli spazi fa la differenza: non è solo “più bello”, ma fa sì che i bambini siano più motivati e autonomi, elementi chiave per un apprendimento efficace in un contesto dove ci si sente responsabilizzati e coinvolti.


Altri spazi che arricchiscono l’esperienza


Corridoi luminosi e accoglienti, allestiti con angoli di lettura o di apprendimento dell’inglese, dove i bambini possono andare durante la giornata.


Al piano superiore è disponibile una
biblioteca fornita, accessibile agli alunni e ai docenti, anche di altre sedi che possono richiedere testi in prestito.


Ci sono
aule dedicate specificamente alla musica, all’informatica e ai progetti. 

Questi spazi permettono ai bambini, fin dalla prima classe, di esplorare diversi linguaggi e competenze.


La scuola ha una
sala mensa interna con bravissime cuoche che preparano i pasti quotidiani, e la maggior parte delle classi opera a tempo pieno (8:30-16:30)


Ritmi, attività e relazioni


La giornata a Santa Maria Chiara è caratterizzata da momenti ritualizzati e significativi:


L’Agorà è sempre il primo momento arrivati in classe: un luogo di incontro e riflessione. 

Qui si fa l’appello, si presenta il piano della giornata e si affrontano anche temi importanti con il gruppo.


➤ Il
Cerimoniere (un bambino designato per la settimana) supervisiona che le procedure di classe siano rispettate e distribuisce l’“Elmo delle emozioni”, uno strumento con cui i bambini sono incoraggiati a esprimere e condividere ciò che sentono.


➤ All’Agorà si risolvono anche piccoli conflitti, si leggono storie tutti insieme e si costruisce il clima relazionale della classe.


La “Posta”,
un’idea dei docenti di una quinta, è una buca delle lettere esterna dove i bambini possono lasciare messaggi e pensieri in modo sereno, con la supervisione dei docenti.


Dopo l’appello, il cerimoniere comunica anche la lista degli assenti per le
cuoche della mensa di giornata.


Questi momenti non sono “extra”: fanno parte del cuore educativo della scuola, perché promuovono l’autonomia, la responsabilità e l’intelligenza emotiva, competenze fondamentali che vanno molto oltre il mero apprendimento scolastico.


Spazi all’aperto e vita scolastica


Gli esterni della scuola lasciano spesso senza parole: un enorme giardino con piante secolari, campi da basket e calcio, per le attività motorie che quasi sempre si svolgono all’aria aperta, tranne nei casi di meteo avverso.


Anche la
ricreazione viene svolta nel cortile scolastico, favorendo il benessere fisico e sociale dei bambini.


Una curiosità molto amata da famiglie e bambini: nel giardino c’è un
antico carrubo chiamato “albero casa”, che ospita i gatti della colonia felina accuditi con amore da volontari.


Attività, progetti e comunità


La scuola propone progetti interni e con collaboratori esterni, offerti alle famiglie che possono decidere se aderire.


Questo tipo di offerta formativa amplia le opportunità di crescita dei bambini e coinvolge anche gli adulti nella comunità educativa.


In questo periodo i bambini sono impegnati nell’organizzazione del mercatino di Natale aperto a tutta la comunità: un’idea semplice ma potentissima per sviluppare competenze progettuali e sociali, con il ricavato delle vendite dei lavori artigianali dei bambini.


Tutte le attività sono proposte utilizzando diverse modalità di apprendimento, rispettando le attitudini personali di ciascun bambino: un approccio centrato sulla persona che favorisce l’inclusione e la motivazione.


Perché scegliere Santa Maria Chiara?


L’approccio educativo di Santa Maria Chiara è particolarmente efficace per famiglie che cercano una scuola pubblica che sappia guardare al futuro.


Non si tratta solo di insegnare nozioni: si tratta di costruire competenze, fiducia in sé, capacità di lavorare con gli altri e di affrontare le sfide in modo critico e creativo.


In un mondo dove si richiedono sempre più soft skills e autonomia, un modello come “Senza Zaino” può fare davvero la differenza nella vita di un bambino.


Ogni bambino ha bisogno di sentirsi accolto per poter imparare


La scelta della scuola primaria è un momento delicato: significa affidare a qualcuno non solo l’apprendimento, ma anche il benessere quotidiano di tuo/a figlio/a.


Il metodo
Senza Zaino nasce proprio da questo bisogno: creare una scuola dove i bambini si sentano ascoltati, rispettati e parte di una comunità.


Qui l’apprendimento è condiviso, i tempi sono sostenuti con cura e l’ambiente è pensato per far crescere autonomia, responsabilità e fiducia in sé.


Le iscrizioni sono aperte dal 13 gennaio 2026 al 14 febbraio 2026 (entro le ore 20:00)


La domanda va presentata esclusivamente online attraverso il portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito:
https://unica.istruzione.gov.it/it/orientamento/iscrizioni

L’accesso è possibile con SPID, CIE, CNS o eIDAS.


La scuola è al fianco delle famiglie, passo dopo passo


Per chi ha bisogno di supporto nella procedura di iscrizione, è disponibile un servizio di assistenza su appuntamento, contattando:


📞 Cell. 335 6788054 – Tel. 070 560096


Scegliere il metodo Senza Zaino significa scegliere una scuola che si prende cura dei bambini, ogni giorno.
Se senti che questo è il posto giusto per tuo/a figlio/a, questo è il momento di fare il primo passo.



CONDIVIDI

NOTIZIE ED EVENTI A CAGLIARI

Autore: Valentina Panzera 26 gennaio 2026
La Croce Rossa Italiana (CRI) è una delle più importanti organizzazioni umanitarie del nostro Paese, con una storia di oltre 160 anni di impegno per assistere feriti, malati e persone in difficoltà , sia in tempo di pace sia in tempo di guerra. Fondata a metà del XIX secolo con lo scopo di prestare soccorso ai feriti sui campi di battaglia e poi evolutasi nel corso dei decenni, oggi la CRI è parte del Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa , che opera in oltre 190 paesi del mondo seguendo principi fondamentali come umanità, neutralità e volontariato . La storia dell’Associazione e il suo spirito umanitario La CRI nasce per curare e soccorrere in situazioni di conflitto, ma già nell’Ottocento si impegnò anche nella risposta alle grandi emergenze civili, consolidando un modello di intervento che poi si è diffuso globalmente. L’organizzazione coordina volontari, operatori sanitari e strutture locali per fornire assistenza, formazione e supporto sociale in casi di grandi calamità, crisi umanitarie e situazioni di emergenza pubblica. In Sardegna e nel resto d’Italia, questa eredità si traduce ogni giorno in supporto alle comunità colpite da alluvioni, emergenze socio-sanitarie e attività di protezione civile. La CRI oggi in Sardegna: un impegno sempre attuale Oltre alla storia, la Croce Rossa Italiana è oggi attiva in Sardegna con il Comitato Regionale Sardegna e diversi comitati territoriali, tra cui quello di Cagliari , con sede proprio in Viale Merello. Qui si coordinano attività di volontariato, protezione civile, formazione di pronto soccorso e progetti sociali dedicati alle comunità locali. Cagliari e la CRI durante la Seconda Guerra Mondiale: un impegno fondamentale Il cuore di Cagliari fu devastato dai bombardamenti alleati del 1943 , che colpirono duramente la popolazione civile e molte infrastrutture sanitarie. In questo contesto drammatico, la Croce Rossa Italiana svolse un ruolo centrale nell’assistenza sanitaria d’emergenza , cercando di rispondere ai bisogni di migliaia di feriti e malati. Uno degli esempi più significativi di questa presenza è l’ Ospedale sotterraneo della Croce Rossa di Viale Merello .  Ideato come pronto soccorso e struttura sanitaria in grotta per fronteggiare l’emergenza bellica, l’edificio venne scavato nella roccia sotto l’area dell’Orto dei Cappuccini proprio per offrire un rifugio sicuro durante i raid aerei. Oggi quella struttura, è un luogo di memoria intensa: rappresenta la resilienza della città di Cagliari e l’impegno umano della Croce Rossa Italiana in condizioni estreme. In gestione ai volontari della Croce Rossa Italiana, il sito dell’Ospedale in grotta di Viale Merello è oggi un luogo affascinante e visitabile, dove sono stati ricostruiti alcuni ambienti ospedalieri per restituire al visitatore un’idea concreta di come si affrontava l’emergenza sanitaria durante la guerra. Nel corso della visita guidata, che vi accompagnerò personalmente a vivere, avrete modo di conoscere la vera storia della Croce Rossa, il suo ruolo fondamentale durante il tragico conflitto che colpì la città di Cagliari, le modalità con cui venne gestita l’emergenza sanitaria, oltre a curiosità e aneddoti legati a questo straordinario luogo sotterraneo. I volontari della Croce Rossa accolgono i visitatori in un ambiente che custodiscono con grande cura e passione, animati ogni giorno dalla volontà di essere un aiuto concreto per la comunità. Tutte le attività svolte all’interno del sito hanno infatti finalità solidali e di valorizzazione della memoria storica. Per informazioni sulle modalità di visita e sulle prossime date disponibili è necessario inviare un messaggio WhatsApp al 392 9357962 .
Autore: Valentina Panzera 23 gennaio 2026
COSA NASCONDONO LE VISCERE DI CAGLIARI?
Autore: Valentina Panzera 9 gennaio 2026
AULE BENESSERE, UN PROGETTO NATO ALL'ISTITUTO COMPRENSIVO PIRRI 1/2