SANT'EFISIO

Valentina Panzera

Sant’Efisio: Una Tradizione Secolare di Fede e Cultura a Cagliari

QLa celebrazione di Sant’Efisio è uno degli eventi più importanti e sentiti della Sardegna, un momento unico che fonde fede, tradizione e storia. La devozione verso il Santo nacque nel 1657, quando si organizzò la prima processione per ringraziare Sant’Efisio della fine della devastante peste barocca, che colpì l’isola tra il 1652 e il 1657.


La Storia di Sant’Efisio: Martire e Protettore


Secondo la tradizione, Efisio era un soldato pretoriano convertito al cristianesimo dopo un’apparizione divina.

Trasferito in Sardegna, iniziò a predicare il Vangelo, attirando su di sé l’ira del governatore Iulio, che ordinò il suo arresto.


Detenuto in una cella scavata nella roccia – oggi sede della Chiesa di Sant’Efisio nel quartiere Stampace di Cagliari – subì atroci torture.

Fu flagellato, bastonato e persino bruciato, ma sopravvisse miracolosamente alle fiamme, che si riversarono sui suoi carnefici.

 Alla fine, venne decapitato sulla spiaggia di Nora, dove ora sorge una chiesetta a lui dedicata.


Una Festa Che Dura da Quasi 400 Anni


Il voto dei cagliaritani e dei sardi a Sant’Efisio è vivo ancora oggi.

Ogni anno, il 1° maggio, si tiene una delle processioni più grandi e suggestive del Mediterraneo, per sciogliere il voto fatto al Santo quasi quattro secoli fa.

Questa celebrazione non si è mai fermata, nemmeno durante la Seconda Guerra Mondiale o la pandemia di Covid-19.


La processione segue un percorso preciso e significativo: parte dalla Chiesa di Stampace, dove Efisio fu imprigionato, attraversa le vie di Cagliari e si dirige verso Nora, luogo del suo martirio. Il ritorno avviene il 4 maggio, con l’arrivo del simulacro del Santo a Stampace entro la mezzanotte.


Tradizioni e Spettacolo Durante la Processione


La celebrazione di Sant’Efisio è un tripudio di cultura e tradizione popolare. La processione coinvolge migliaia di fedeli e visitatori, offrendo spettacoli indimenticabili:


  • I Costumi Tradizionali: Gruppi folkloristici provenienti da tutta la Sardegna sfilano in abiti tradizionali, ognuno rappresentativo della propria area d’origine.
  • Is Traccas: Carri trainati da buoi, decorati con fiori, stoffe pregiate e simboli religiosi, accompagnano la statua del Santo.
  • Sa Ramadura: Questo rito prevede lo spargimento di petali di fiori e rami lungo il percorso, un omaggio di straordinaria bellezza dedicato a Sant’Efisio.


Un’Esperienza Imperdibile


Ogni anno, il 1° maggio, Cagliari si trasforma per onorare Sant’Efisio, attirando migliaia di visitatori da tutto il mondo. La processione è molto più di un semplice evento religioso: è un’esperienza che racconta la storia, la fede e la cultura di un’intera isola.

Non perdere l’occasione di partecipare a questo momento unico, di scoprire la bellezza della tradizione sarda e di vivere un evento che racchiude il cuore pulsante di Cagliari.


Visita il nostro sito per maggiori informazioni sugli eventi e sulle tradizioni di Cagliari. Pianifica il tuo viaggio per immergerti nella magia di Sant’Efisio!

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NOTIZIE ED EVENTI A CAGLIARI

Autore: Valentina Panzera 26 gennaio 2026
La Croce Rossa Italiana (CRI) è una delle più importanti organizzazioni umanitarie del nostro Paese, con una storia di oltre 160 anni di impegno per assistere feriti, malati e persone in difficoltà , sia in tempo di pace sia in tempo di guerra. Fondata a metà del XIX secolo con lo scopo di prestare soccorso ai feriti sui campi di battaglia e poi evolutasi nel corso dei decenni, oggi la CRI è parte del Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa , che opera in oltre 190 paesi del mondo seguendo principi fondamentali come umanità, neutralità e volontariato . La storia dell’Associazione e il suo spirito umanitario La CRI nasce per curare e soccorrere in situazioni di conflitto, ma già nell’Ottocento si impegnò anche nella risposta alle grandi emergenze civili, consolidando un modello di intervento che poi si è diffuso globalmente. L’organizzazione coordina volontari, operatori sanitari e strutture locali per fornire assistenza, formazione e supporto sociale in casi di grandi calamità, crisi umanitarie e situazioni di emergenza pubblica. In Sardegna e nel resto d’Italia, questa eredità si traduce ogni giorno in supporto alle comunità colpite da alluvioni, emergenze socio-sanitarie e attività di protezione civile. La CRI oggi in Sardegna: un impegno sempre attuale Oltre alla storia, la Croce Rossa Italiana è oggi attiva in Sardegna con il Comitato Regionale Sardegna e diversi comitati territoriali, tra cui quello di Cagliari , con sede proprio in Viale Merello. Qui si coordinano attività di volontariato, protezione civile, formazione di pronto soccorso e progetti sociali dedicati alle comunità locali. Cagliari e la CRI durante la Seconda Guerra Mondiale: un impegno fondamentale Il cuore di Cagliari fu devastato dai bombardamenti alleati del 1943 , che colpirono duramente la popolazione civile e molte infrastrutture sanitarie. In questo contesto drammatico, la Croce Rossa Italiana svolse un ruolo centrale nell’assistenza sanitaria d’emergenza , cercando di rispondere ai bisogni di migliaia di feriti e malati. Uno degli esempi più significativi di questa presenza è l’ Ospedale sotterraneo della Croce Rossa di Viale Merello .  Ideato come pronto soccorso e struttura sanitaria in grotta per fronteggiare l’emergenza bellica, l’edificio venne scavato nella roccia sotto l’area dell’Orto dei Cappuccini proprio per offrire un rifugio sicuro durante i raid aerei. Oggi quella struttura, è un luogo di memoria intensa: rappresenta la resilienza della città di Cagliari e l’impegno umano della Croce Rossa Italiana in condizioni estreme. In gestione ai volontari della Croce Rossa Italiana, il sito dell’Ospedale in grotta di Viale Merello è oggi un luogo affascinante e visitabile, dove sono stati ricostruiti alcuni ambienti ospedalieri per restituire al visitatore un’idea concreta di come si affrontava l’emergenza sanitaria durante la guerra. Nel corso della visita guidata, che vi accompagnerò personalmente a vivere, avrete modo di conoscere la vera storia della Croce Rossa, il suo ruolo fondamentale durante il tragico conflitto che colpì la città di Cagliari, le modalità con cui venne gestita l’emergenza sanitaria, oltre a curiosità e aneddoti legati a questo straordinario luogo sotterraneo. I volontari della Croce Rossa accolgono i visitatori in un ambiente che custodiscono con grande cura e passione, animati ogni giorno dalla volontà di essere un aiuto concreto per la comunità. Tutte le attività svolte all’interno del sito hanno infatti finalità solidali e di valorizzazione della memoria storica. Per informazioni sulle modalità di visita e sulle prossime date disponibili è necessario inviare un messaggio WhatsApp al 392 9357962 .
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